CM 23x18 la Vivida Scenetta È Tratta dal Celebre Dipinto “la Carità di Santa Elisabetta D’ungheria” Realizzata nel 1611 dal Pittore Emiliano Bartolomeo Schedoni (modena 1578 - Parma 1615) Ora Conservato al Museo di Capodimonte di Napoli (fig.1), È Ascrivibile al Celebre Ceroplasta Toscano Francesco Pieri (prato 1699 - Napoli 1773) nella Cui Importante Produzione Sono Già Documentate Opere Analoghe Ispirate da Opere Pittoriche. nel Caso della Nostra Composizione, Oltre alla Suggestiva Etichetta Cartacea, Vergata a Inchiostro Seppia Apposta sul Retro (fig. 2), Indicherebbe la Paternità Dell’opera al Pieri Anche la Sua Presenza a Napoli, Dove Morirà nel 1773, Città Dove per Volontà di Carlo V di Borbone Era Stata Trasferita nel 1734 Gran Parte della Collezione Farnese Comprendente i Dipinti dello Schedoni che Ne Era Stato Pittore di Corte