Denario emesso da L. Trebanius nel 135 a.C. La moneta presenta sul recto la testa di Roma con elmo alato a destra, accompagnata dalla lettera 'X' posizionata sul retro. Sul verso, è raffigurato Giove, il dio romano, rappresentato mentre tiene un fulmine e uno scettro, il tutto inquadrato all'interno di una quadriga diretta verso destra. Questa moneta è documentata dai riferimenti Bab. 1, Cr. 241/1a e Syd. 456.
Il peso della moneta è di 3,74 grammi, con un diametro di 18,41 mm, e sono stati certificati dai collezionisti come q.BB. Si tratta di un esemplare raro, che racchiude in sé una valenza storica e numismatica significativa, riflettendo l'arte e le tecniche di coniazione dell'epoca.
La moneta si presenta in condizioni di conservazione conforme alla classificazione indicata, senza segni di usura e con dettagli ancora ben evidenti. Questa particolare emissione è fondamentale per gli studiosi di numismatica antica.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia