Attribuito a L. Sentius, Denarius coniata a Roma nel 101 a.C. Diritto: testa velata di Roma rivolta a destra; al rovescio, in posizione dietro la testa, appare la legenda “ARG PVB” con le lettere in particolare relazione tra loro (“AR ligate”) e sviluppate verso il basso. Dati fisici: argento (AR), peso 3,30 g, diametro 19 mm, orientamento di conio 12 h.
Rovescio: il campo risulta con coniazione incusa (incuse) del recto, corrispondente a una impronta “inversa” ottenuta per effetto del conio. Il lotto è ricondotto alle classificazioni Crawford 325/1, Babelon (Sentia) 1 e Sydenham 600. Il pezzo è descritto come “brockage denarius”, ossia denario da coniazione con difetto di allineamento che genera una sovrapposizione o duplicazione delle impronte. La qualità di esecuzione è indicata come molto fine (“Very fine”).
Stato di conservazione: LIVE. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza; è tuttavia presente la caratterizzazione dell’impianto iconografico e delle caratteristiche di coniazione proprie del tipo indicato.