L. Scribonius Libo, Denario coniata a Roma nel 62 d.C. (AR), peso 4,07 g e diametro 19,2 mm, asse di conio 6 h. Il lotto presenta un esemplare numismatico riferito alle serie citate come Crawford 416/1a, Babelon (Scribonia) 8 e Sydenham 928.
Al diritto è raffigurata la testa di Bonus Eventus diademata rivolta a destra, con leggenda “BON EVENT” (secondo l’impostazione riportata nella descrizione originale). Al rovescio compare la figura/figura allegorica di “PVTEAL” associata alla dicitura “SCRIBON”, con composizione decorativa comprendente una ghirlanda e due lire; il martello è indicato come “hammer set on base”. La presenza di una resa ornamentale articolata (ghirlanda e strumenti musicali) caratterizza la tipologia del conio.
Lo stato di conservazione è indicato come “LIVE”. È specificata la presenza di un tono di zecca “cabinet tone”. Non risultano ulteriori dettagli su firma, marche di zecca o timbri oltre alle informazioni tipologiche e bibliografiche già riportate. La moneta è descritta come ben conservata, con indicazione di qualità “very fine” nella fonte fornita.