Attribuito a L. Roscius Fabatus, Denarius serratus; Roma, 59 a.C. Es. in argento (AR), peso 3,93 g; diametro 17 mm; orientamento del conio 6 h.
Al dritto (Rv./head-side secondo la descrizione di catalogo) è raffigurata la testa di Giunone Sospita rivolta a destra, con copricapo in pelle di capra; è presente un segno di controllo sul lato sinistro del campo. Sul rovescio figura una donzella in piedi verso destra, nell’atto di alimentare un serpente eretto; anche in questo caso è indicato un simbolo di controllo a sinistra. La classificazione enumerata riporta: Crawford 412/1 (coppia di simboli n. 168), Babelon (Roscia) 3, Sydenham 915.
La condizione di conservazione è indicata come “Near extremely fine / good very fine”. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, marchi aggiuntivi o provenienza. In assenza di dettagli supplementari, si considerano pertinenti i dati tecnici forniti (materiale, peso, diametro e orientamento) e la resa iconografica con i relativi simboli di controllo.