Attribuito a L. Minucius, denario romano datato 133 a.C. coniato in argento (AR). Il lotto riporta un peso di 3,93 g e un diametro di 18,6 mm, con asse di 1 h.
Al dritto (Av), testa di Roma rivolta a destra con indosso un elmo piumato; sullo sfondo è presente un asterisco (marcatura di valore). Al rovescio (Rv) Giove avanza su quadriga in corsa verso destra, mentre con la mano destra scaglia un fulmine; Giove impugna inoltre lo scettro e le redini. In esergo figura la scritta “ROMA” al rovescio, mentre sotto l’immagine è presente l’iscrizione “L·MINVCI”.
La descrizione bibliografica indicata nel lotto include i riferimenti Crawford 248/1, Babelon (Minucia) 15 e Sydenham 470. Lo stato di conservazione è indicato come “Near extremely fine”. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza; lo stato del lotto risulta “VENDUTO”.