Attribuito a L. Memmius, Denarius serratus datato 106 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,88 g e diametro 18,2 mm, con orientamento del conio indicato a ore 9. Sul diritto (Rv.) è raffigurata una testa laureata di Saturno rivolta a sinistra; sotto il mento, è riportata una lira (harpa) verso destra. La legenda e le lettere presenti risultano descritte come parte dell’impianto iconografico del conio, con riferimento a classificazioni note (Crawford 313/1b; Babelon 2; Sydenham 574).
Il rovescio (Rv.) presenta Venere mentre tiene lo scettro e le redini, mentre guida una biga verso destra. Al di sopra dell’immagine principale è raffigurato Cupido in volo verso sinistra, con in mano una corona (wreath). Lo stile è caratterizzato da elevato rilievo (high relief) e da una resa plastica marcata dei dettagli. La presenza del tipo “serratus” indica i tratti di incisione/seghettatura sul bordo, secondo la tipologia prevista per questa emissione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto” e la moneta è descritta come “good extremely fine” con alta definizione dei rilievi. Non sono riportate, nei dati disponibili, informazioni aggiuntive su firma, timbri, condizioni specifiche del metallo o provenienza documentata.