Con attribuzione a L. Marcius Philippus, Denario coniato a Roma nel 56 a.C. Il pezzo presenta lega in argento (AR) con peso di 3,58 g e diametro di 17,7 mm, con asse di conio indicato a 1 h. Il rovescio e il diritto sono conformi all’impostazione tipologica tradizionale dei denari repubblicani. Le informazioni di catalogazione menzionate nel lotto indicano riferimenti bibliografici: Crawford 425/1, Babelon (Marcia) 28 e Sydenham 919.
Diritto: testa velata con diadema di Ancus Marcius, rivolta a destra; sullo sfondo compaiono il lituus e, al di sotto, la legenda "ANCVS". Al rovescio: figura equestre in piedi su un acquedotto; ai piedi del cavallo è raffigurato un fiore. Sotto la scena si legge "AQVA MAR" con lettere connesse, inserite entro le arcate dell’acquedotto. La descrizione del lotto riporta un "cabinet tone" di notevole antichità.
Stato di conservazione: secondo quanto indicato, il denario risulta "good extremely fine". Non sono riportate ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza. Il lotto è contrassegnato come VENDUTO e non sono presenti informazioni di riserva.