Attribuito a L. Manlius Torquatus, Denario romano in argento (AR), con zecca di Roma e datazione 113–112 a.C. Peso 4 g; diametro 17,7 mm; orientamento del conio 6 h. Il diritto presenta una testa di Roma rivolta a destra, con elmo crestato e alato; sullo sfondo compare “ROMA”. A destra è raffigurato “X”, indicato come segno di valore, il tutto entro una corona (torque) o motivo circolare. Il rovescio raffigura un cavaliere al galoppo verso sinistra, con lancia nella mano destra e scudo nella mano sinistra. L’iscrizione “L·TORQVA” è posta in basso; nell’esergo compare “EX·S·C”. In alto a destra risulta la lettera “Q”.
La descrizione iconografica risulta coerente con i riferimenti citati: Q. Crawford 295/1, Babelon (Manlia) 2 e Sydenham 545. La moneta è caratterizzata da un tono iridescente profondo, con resa dell’incisione e del dettaglio per quanto osservabile in base alla descrizione fornita. Non sono riportate informazioni specifiche su firma, timbri ulteriori o provenienza. Lo stato di conservazione indicato per il lotto è “VENDUTO”; la valutazione di “good very fine” è menzionata nella descrizione originale.