Attribuito a L. Iulius Caesar, Denario datato 103 a.C., coniato in argento (AR). Peso 3,85 g; diametro 16,4 mm; asse del dritto a 6 h. Dritto: testa di Marte con elmo rivolta a sinistra; sopra, la lettera R con pallino. Rovescio: Venere Genitrice guida una biga di cupìdi verso sinistra; Venere impugna uno scettro nella mano destra e tiene le redini nella sinistra; sopra, la lettera R con pallino. Le identificazioni numismatiche indicate per il tipo sono Crawford 320/1, Babelon (Julia) 4 e Sydenham 593.
Lo stile del conio è caratterizzato da alto rilievo, con modellazione marcata delle figure e resa plastica degli elementi iconografici. Le composizioni presentano una disposizione verticale al dritto con il motivo principale in campo e il simbolo soprastante a pallino, mentre al rovescio l’impostazione dinamica della biga e dei cupìdi è accompagnata dalla figura di Venere in posizione di guida, con gesti chiaramente distinti delle mani.
Stato di conservazione: leggera porosità; per il resto condizioni prossime all’estremo fine (near extremely fine). Non sono riportate informazioni ulteriori su firma, timbri o provenienza. Oggetto venduto.