Attribuito a L. Cosconius, Denario serrato, con datazione indicata al 118 a.C. (AR). Il lotto presenta un peso di 3,83 g e un diametro di 17,6 mm, con orientamento del diritto a ore 9 (9 h). La monetazione è riferita al conio di Narbo.
Al diritto (Rv./recto) è raffigurata la testa di Roma laureata e con elmo, volta a destra; sul campo compaiono la lettera X dietro la figura e le iscrizioni «L·COS-C-O· M·F» attorno. Al rovescio è rappresentato un guerriero su biga a destra, nell’atto di reggere uno scudo, con carnyx e redini; l’iconografia include il gesto di scagliare una lancia. Nella parte inferiore (in exergue) si legge «L·LIC·CN·DOM».
La classificazione bibliografica fornita include Crawford 282/2, Babelon (Cosconia 1) e Sydenham 521. Lo stato di conservazione è indicato come “Near extremely fine”, caratterizzato da qualità elevata e usura limitata. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza.