L. Calpurnius Piso Frugi, Denario. Roma, 90 a.C. Dritto: testa laureata di Apollo volta a destra; sotto il mento è raffigurato un piccolo animale (lucertola). Iscrizione su diritto, in basso: L·PISO·FRVGI / LXXXVII. Rovescio: cavaliere nudo in corsa verso destra, con la mano destra che tiene le redini e una palma (fronda) appoggiata sulla spalla sinistra; sotto l’immagine si legge la legenda indicata sul rovescio: L·PISO·FRVGI / LXXXVII.
Il lotto riguarda un esemplare in argento (AR), con peso dichiarato di 3,75 g e diametro di 18 mm; orientamento del conio indicato a 3 h. La resa iconografica è impostata su figure in movimento e dettagli simbolici riferiti ad Apollo e alla scena equestre. È riportata la corrispondenza tipologica secondo Crawford 340/1, nonché i rinvii bibliografici: Babelon (Calpurnia) 11 e Sydenham 663.
Per quanto concerne la superficie, si segnala una “lovely iridescent tone” (tono iridescente). Lo stato di conservazione descrive una leggera porosità (“Light porosity”), mentre l’esito complessivo è indicato come buono “extremely fine / extremely fine”. Non sono specificate firma, timbri o provenienze ulteriori nei dati forniti.