Attribuito alla tradizione del popolo Kuba, l’opera presenta un Ikul decorato con inserti in filo metallico. La provenienza indicata è il Congo e la datazione è fissata agli inizi del XX secolo. L’oggetto misura 42 cm di lunghezza (lung.).
La decorazione è realizzata mediante l’impiego di inserti in filo metallico applicati sull’insieme, con finalità ornamentali che conferiscono all’oggetto un effetto complessivo di valorizzazione dei motivi. La struttura decorativa risulta integrata nel manufatto, secondo un impianto tipico degli elementi tribali africani di carattere rituale o ornamentale, dove la combinazione tra superfici e materiali differenti contribuisce alla resa visiva.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto risulta invenduto; non sono fornite ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza documentata. Non sono inoltre specificati materiali di supporto oltre agli inserti metallici, né dettagli dimensionali ulteriori rispetto alla lunghezza. L’opera è presentata come manufatto riconducibile all’area geografica e culturale indicata.