Il coltello cerimoniale 'Ikula', realizzato dalla popolazione Kuba, presenta una lama in ferro caratterizzata da una nervatura centrale in rilievo sui due lati. L'impugnatura, di forma a 'bottone', è in legno e mostra una pregevole patina scura. Questo oggetto, che misura h 43 cm, non solo fungeva da strumento, ma anche da simbolo di pace.
La lavorazione artigianale è evidenziata dall'inserimento di piccole lamelle metalliche, che decorano il legno secondo i tradizionali disegni Kuba. Questo tipo di coltello, in uso tra il novantatreesimo re dei Kuba, Shamba - Bolongongo, risale ai primi due decenni del XVII secolo e ne esistono varianti con lame in legno e rame.
È importante notare che i fori presenti sulla lama sono un elemento raro in questo contesto, e il coltello possedeva anche un valore monetario. Secondo Emil Torday, il coltello è descritto nel suo resoconto della spedizione in Congo tra il 1907 e il 1909, evidenziando la sua rilevanza storica e culturale.
Generato con Artness AI
Bibliografia
FISCHER WERNER & ZIRNGIBL MANFRED A., Afrikanische Waffen, Passau 1978, pag. 149, n° 265 202);<br>WESTERDIJK HEINRICH, Ijzerwerk van Centraal-Afrika, Lochem 1975, Gruppo XII, pag.96, figura 7 b (199);<br>ZIRNGIBL MANFRED A., Seltene Afrikanische Kurzwaffen, Grafenau 1983 pag. 61, fig. 59 (238);<br>TORDAY EMIL & JOICE THOMAS A., Notes Ethnographiques sur les peuples communément appelés Bakuba, ainsi que sur les peuplades apparentées. Les Bushongo, Annales du Musée du Congo Belge, Bruxelles 1910, pag.193, fig. 278 f (Ikula) (235);