L'opera in esame è un Kris balinese con lama ondulata a due fili, realizzata in fine pamor, caratteristica della tradizione artigianale balinese. La lunghezza della lama è di 51,5 cm e la datazione è collocabile tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.
Il mendak, squisitamente lavorato in corno di cervo liscio, contrasta con l'ukiran, ovvero la decorazione in ottone massiccio dorato, raffigurante una divinità, che arricchisce l'oggetto. Il fodero, di notevole bellezza, è ornato su un lato con disegni dorati a motivi floreali e volute e, sull'altro lato, presenta l'immagine di un drago, simboleggiando la potenza e la protezione.
Il gandar è realizzato in legno nobile, conferendo solidità all'insieme. Lo stato di conservazione dell'oggetto è considerato ottimo, segno della qualità dei materiali e delle tecniche di lavorazione impiegate. L'accuratezza dei dettagli e l'eleganza delle forme rendono questo Kris un esempio pregevole dell'arte balinese.