Arte Moderna e Contemporanea
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Arte Moderna e Contemporanea

7 lug 2021, 17:00 - 7 lug 2021, 22:00
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Konstantin Rozhdestvensky - Konstantin Rozhdestvensky

(1906 - 1999)
Stima8000 € / 12.000 €
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Konstantin Rozhdestvensky (tomsk 1906 - St. Petersburg1999) Vivi e Ricordi Olio su Tela CM 85,5x63,5 al Retro Titolo e Firma Dell'autore in Cirillicoal Retro Siglato K.p.al Retro Serie di Timbri Riportanti "opera del Pittore Konstantin Rozhdestvensky" Alive And Memories Oil On Canvas 85.5x63.5 CM On The Reverse Titled And Signed in Cyrillicon The Reverse Signed With Initials K.p. On The Reverse Series Of Stamps "artwork Made By The Painter Konstantin Rozhdestvensky"

Provenienza

Atelier di Konstantin Rozhdestvensky Collezione E. Kislovskaya San Pietroburgo Collezione privata Konstantin Rozhdestvensky (Tomsk 1906-1997) tra il 1919 al 1922 studia nella sua città natale, studiò presso lo studio privato di M.M.Poliakov e lo studio d'arte annesso alla Tomsk House of Education. Le sue doti furono subito notate dagli insegnati e nel settembre 1923 fu mandato a Leningrado (oggi San Pietroburgo) per studiare, riuscì ad entrare nel Museo della Cultura dell'Arte, successivamente all'Istituto Statale per la Cultura dell'Arte (Ginkhuk), e dal 1923 al 1927 ebbe la fortuna di studiare sotto la guida di Kazimir Malevich e Mikhail Matyushin, e in uno scritto Rozhdestvenky ricorda così gli anni di studio: "Abbiamo lavorato non solo con il colore ma anche con lo spazio. Soprattutto abbiamo studiato la pittura come base per la percezione e l'espressione contemporanea nell'arte. La comprensione della forma nella pittura contemporanea, materia essenziale sia per l'architettura che per la scultura” (Dek. Isk. SSSR, 1987, n. 9, p. 41). Negli anni '30 Rozhdestvensky, insieme agli artisti d'avanguardia come Anna Leporskaya e Nikolai Suetin, sviluppa composizioni geometriche-astratte influenzate dalle opere post-suprematiste di Malevich. Partecipa alla realizzazione del trittico della serie Black Square di Malevich, il secondo quadrato nero del 1923 circa, insieme ad Anna Leporskaya e Nikolai Suetin, per Malivic il lavoro collettivo era di grande importanza e il trittico con la partecipazione dei suoi discepoli ne incarnava l'idea: non è così importante da chi esattamente l'idea è stata realizzata. Nonostante l'influenza del maestro Malevich, Rozhdestvensky era alla ricerca di nuove risoluzioni compositive, spaziando dai paesaggi suprematisti alle composizioni cubiste-astratte. Nel 1937, con Nikolai Suetin e su ordine di Stalin, partecipa all’organizzazione del padiglione espositivo dell’URSS all’esposizione internazionale di Parigi e nel 1939 a quella di New York. Nel 1963 riceve la nomina a segretario dell’Unione dei pittori dell’URSS.

Pandolfini
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Palazzo Ramirez-Montalvo Borgo degli Albizi, 26 50122 Firenze, Italy