Il presente kilic, risalente alla prima metà del XIX secolo, è caratterizzato da una lama di media larghezza, leggermente curva, a un filo e controfilo, con una triplice scanalatura lungo il dorso. Su un lato della lama sono visibili alcune incisioni dentate alla base.
I fornimenti in ferro presentano un'elsa a croce, incisa e dorata, decorata con una tigre tra motivi floreali. Il pomo angolato è anch'esso inciso, adornato con un motivo a fiorame. L'impugnatura è rivestita in cuoio, decorata con rivetti in ottone misti a puntini in argento.
Il fodero, realizzato in legno e rivestito di cuoio (modernamente restaurato), è dotato di fornimenti in ferro che riprendono il medesimo design decorativo. Sono presenti due anelli di sospensione, rendendo questo pezzo un esemplare significativo di artigianato ottomano nel contesto storico.