Opera di Friedrich Johannes von Kepler, pubblicata nel 1606, De stella nova in pede serpentarij è considerata una delle opere fondamentali nella storia dell'astronomia. Questa prima edizione raccoglie le osservazioni riguardanti una stella nova osservata nel 1604 nella costellazione di Ofiuco.
L'opera si distingue per la sua approfondita analisi del fenomeno celeste, contrapposta alle precedenti concezioni aristoteliche della volta celeste. Kepler documenta dettagliatamente l'aspetto della nova, la sua possibile origine, e fornisce una correlazione con la stella dei Magi.
Il volume presenta una legatura in vitello marrone moderno e include un frontespizio decorato con una vignetta e diagrammi astronomici. Pur con segni di restauro e brunitura leggera, risulta di notevole interesse per collezionisti e studiosi. Associato è un ex libris sul contropiatto.