Esemplare di kepì da truppa di fanteria, risalente al 1860. Realizzato in cuoio e rivestito da panno scarlatto, presenta un cappio in metallo argentato contrassegnato con il numero '23' e una nappina tonda in lana. La coccarda tricolore metallica è un ulteriore particolare distintivo dell'epoca.
L'interno della visiera è dipinto in verde, mentre il profilo è rifinito in coietto nero. Questo esemplare conserva il soggolo originale in cuoio, dimostrando una buona condizione generale nonostante la sua età. Il kepì rappresenta un rarissimo oggetto da collezione, significativo per la sua valenza storica e militare.
Nell'ambito della normativa italiana, per l'acquisto di oggetti considerati 'arma' è necessaria una licenza di collezione di armi antiche, artistiche e rare.