Kepì appartenente a un tenente colonnello del 24° Reggimento di Artiglieria Peloritani, realizzato durante l'inizio del XX secolo. Questo esemplare presenta un fusto rigido rivestito in panno turchino, ornato da una coccarda tricolore e un fregio in ottone, che rappresenta cannoni e granata a fiamma dritta.
Il cordone decorativo è in tubolare dorato, conferendo al copricapo un aspetto regale e distintivo. L'interno dell'oggetto è foderato con alluda in marocchino nero e presenta una cuffia in cotone plissettato, evidenziando l'attenzione al dettaglio nella sua realizzazione. Questi elementi combinano praticità e eleganza, rendendo il pezzo non solo un oggetto di uso ma anche un cimelio storico di significativa rilevanza.
Il kepì è stato mantenuto in buono stato di conservazione, testimoniando la qualità dei materiali e la cura nella manutenzione. Si segnala che, secondo la legislazione italiana, per l'acquisto di questo oggetto, considerato 'arma', è necessario possedere un porto d'armi o una licenza di collezione di armi antiche, artistiche e rare.