Opera di Justus Lipsius, "De Cruce Libri Tres", pubblicata nel 1602 da Laurentium Sonnium a Parigi. Questo volume, di formato 8°, include 19 incisioni in bianco e nero, tra cui una a piena pagina dedicata alla crocifissione, attribuite a Van Der Brocht Peter (1545-1608).
L'opera si configura come uno studio sulla pena capitale nell'antichità e una disquisizione sui dettagli tecnici della crocifissione, basata su fonti bibliche, testi dei Padri della Chiesa e l'iconografia cristiana. Può essere considerata come un seguito delle opere precedenti di Lipsius, come "De Gladiatoribus" e "De Anphiteatro".
Il volume presenta lievi difetti e una legatura coeva in piena pelle, lievemente restaurata, con titolo e fregi in oro al dorso e tagli colorati. Esemplare di notevole importanza per lo studio della storia e delle pratiche giuridiche antiche.