Orologio da appoggio Biedermeier viennese attribuito a Justin Chrysostôme Sanson, databile attorno al 1820. Il movimento a molla presenta una suoneria viennese che segna le ore in modo preciso su bobine di suoneria. L'oggetto è dotato di un automa a quadrante mobile che rappresenta un “Fabbro e arrotino”, con un interruttore per la gestione della suoneria e funzione di ripetizione.
La cassa, di finitura architettonica, è realizzata in legno policromo e caratterizzata da tre pannelli a specchio che amplificano la luminosità dell'ambiente. Le colonne e i piedi in alabastro, finemente intagliati e dipinti in oro, conferiscono un'eleganza distintiva all'oggetto, arricchita da lambrequins e da applicazioni figurative in ottone che embelliscono il design.
Lo stato di conservazione dell'orologio è buono, classificato con una valutazione di ****. Non presenta timbri evidenti o firme, sebbene l'arte dell'epoca e la qualità dei materiali utilizzati siano immediatamente riconoscibili, rendendolo un pezzo di grande interesse per collezionisti e appassionati.