Attribuita a Julius Evola, l'opera "Visione scenografica / Composizione Dada" è un dipinto bifrontale eseguito in olio su cartone, databile tra il 1919 e il 1921. Misura 62,3 x 75 cm ed è stata esposta per la prima volta nel 1998 presso il Palazzo Bagatti Valsecchi di Milano.
Quest'opera presenta due dipinti a olio, uno con impronta futurista al verso e uno astratto-dadaista al recto. La composizione è emblematicamente caratterizzata da un linguaggio visivo che riflette i due periodi artistici di Evola e il suo aperto dialogo con le avanguardie del Novecento, in particolare con la pittura di Giacomo Balla.
Il dipinto evidenzia un buon stato di conservazione, sebbene presenti ondulazioni del cartone e una piega nell'angolo superiore destro. Alcuni ritocchi sono visibili ai bordi e si registrano anche delle mancanze di colore lungo i margini, elementi che non compromettono la rilevanza storico-artistica dell'opera, autenticata dal Comitato Scientifico per Evola Artista.
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Provenienza
Collezione Duchessa Simonetta Colonna di Cesarò, Roma<BR>Collezione privata, Roma<BR>
Bibliografia
Catalogo delle opere a cura di Carlo Fabrizio Carli e Francesco Tedeschi in Julius Evola, Teoria e pratica dell’arte d’avanguardia, Edizioni Mediterranee, Roma 2018, pp. 411-412<BR>Valento, 1994, ripr. n. 36-37<BR>
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia