Attribuita a Julio Le Parc, Modulation 1097. L’opera è realizzata con acrilici su tela e risulta datata 2002. Le dimensioni sono indicate come 60x60. Sul retro sono riportate firma, data e titolo. È presente un riferimento di esposizione: “La percezione creativa a nordest”, Palazzo Todesco, Vittorio Veneto, 2014, con etichetta al retro. L’autenticità è attestata come “autentica dell’Autore su foto”.
Dal punto di vista estetico l’opera si inserisce nel linguaggio modulare e sperimentale riconducibile all’impostazione dell’artista, con una struttura visiva organizzata in forme ricorrenti, la cui resa cromatica e la percezione dell’immagine costituiscono elementi determinanti dell’esperienza dell’osservatore. La superficie pittorica, applicata su supporto tessile, conserva un impianto coerente con la tecnica dichiarata, con stesure contraddistinte dalla precisione dell’elaborazione formale.
Per quanto attiene lo stato di conservazione, il report indica “buone condizioni”. Sono disponibili note bibliografiche associate all’opera: Giovanni Granzotto, “Alberto Biasi e Julio Le Parc l’Arte dell’instabilità” (Casa del Mantegna, Mantova, Matteo editore); “Alberto Biasi et Julio Le Parc la nuova rivoluzione francese e italiana degli artisti latini” (Verso l’Arte edizioni, 2003, p. 165); “Julio Le Parc la ricerca la sperimentazione il genio” (Verso l’Arte edizioni, Palazzo Regazzoni Flangini Biglia, Sacile). La documentazione sul retro comprende la titolazione e la datazione.
Generato con Artness AI
Bibliografia
Giovanni Granzotto "Alberto Biasi e Julio Le Parc l'Arte dell'instabilità" Casa del Mantegna Mantova, Matteo editore; Giovanni Granzotto "Alberto Biasi et Julio Le Parc la nuova rivoluzione francese ed italiana degli artisti latini" verso l'Arte edizioni 2003 pag. 165; Giovanni Granzotto "Julio Le Parc la ricerca la sperimentazione il genio" Verso l'Arte edizioni Palazzo Regazzoni Flangini Biglia Sacile
Fidesarte
Via Padre Reginaldo Giuliani, 7
30174 Venezia, Italia