Julien Blaine (Rognac, 1942), “The next icon will be a word”, opera datata 1997. Il lavoro è realizzato come collage e tecnica mista su carta, con dimensioni complessive pari a 92,5 × 92,5 cm. L’opera risulta essere firmata e datata sul retro. È indicata la presenza di un documento di autentica dell’artista su fotografia, informazione pertinente alla documentazione a corredo.
Composizionalmente l’opera si inserisce in un ambito sperimentale proprio della produzione contemporanea dell’artista, articolata mediante giustapposizione di elementi eterogenei tipici del collage. L’impostazione visiva è contenuta entro cornice, elemento che contribuisce alla presentazione dell’opera. La configurazione del supporto cartaceo e la tecnica mista suggeriscono una costruzione stratificata dell’immagine, con materiali e interventi diversi coordinati in una struttura unica.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta la voce “NONATTIVO”. Non sono fornite ulteriori specifiche su difetti, restauri o condizioni delle carte e dei materiali. La segnatura autografa risulta presente sul retro, mentre l’autentica dell’artista è attestata su fotografia secondo quanto dichiarato nella scheda. L’opera è quindi accompagnata da documentazione relativa all’identificazione dell’autore.