Con attribuzione a Julia Maesa, Denarius battuto sotto Elagabalus, con zecca a Roma (222–224 d.C.). Impasto in AR (argento), peso 2,84 g e diametro 20,3 mm; orientamento del conio 12 h. Il diritto presenta la raffigurazione di IVLIA MAESA AVG con busto drappeggiato dell’imperatrice rivolto a destra (R).
Il rovescio reca la legenda PIETAS AVG, con figura velata in posizione stante frontale, testa rivolta a sinistra (L), nell’atto di compiere una scena di sacrificio con la mano destra. La tipologia è indicata con riferimento RIC 263; indicazione di corrispondenza anche per Cohen 29. La definizione del conio è descritta come “extremely fine”, con resa dettagliata dei rilievi.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta venduto. Non sono ulteriormente specificati firma, timbri o dati di provenienza nella documentazione disponibile.