L'opera è attribuita a Jules-Frédéric Bouchet (1799-1860) ed è datata 1853. Realizzata con tecnica di penna, inchiostro e acquerello su carta, presenta dimensioni al vivo di mm 300 x 205.
Bouchet, noto per la sua interpretazione della febbre archeologica dell'Ottocento, crea un'opera dal forte impatto compositivo, riflettendo l'attenzione filologica verso i monumenti storici. La sua abilità nell'elaborazione di scenari d'invenzione è evidente, con prove di colore arricchite ai margini del foglio.
L'opera è firmata e datata in basso a sinistra "J. Bouchet 1853" e presenta un'iscrizione sul retro del passe-partout che indica "Jules Bouchet architect/rue de Seine 18". Lo stato di conservazione è tale da preservarne l'integrità, rendendo l'opera un importante documento dell'epoca.