L'opera, attribuita a Jules-Frédéric Bouchet (1799-1860), è un disegno che utilizza tecnica mista di matita, penna, inchiostro e acquerello su carta, con dimensioni al vivo di mm 275 x 195. La composizione illustra una rielaborazione originale di un progetto del suo maestro Charles Percier, come evidenziato dall'iscrizione presente, che rimanda al volume di Percier e Fontaine "Palais, maisons et autres édifices modernes, dessinés à Rome" del 1798.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua sofisticata esecuzione, in cui l'influenza neoclassica è evidente sia nei dettagli architettonici sia nella scelta cromatica. Bouchet, attraverso il suo utilizzo della luce e dell'ombreggiatura, riesce a trasmettere un senso di profondità e ricchezza visiva, rendendo la fontana un soggetto di grande impatto. L'opera è firmata in basso a sinistra con la dicitura "Jules B.t F. d'après Percier", attestando così l'importante riferimento al lavoro di Percier.
La conservazione dell'opera è complessivamente buona, testimoniata dalla presenza di sole minime imperfezioni. Non sono stati riscontrati restauri evidenti. Questo lotto, datato 1799-1860, rappresenta un significativo esempio della tradizione di disegno architettonico francese del periodo.