Milano, Giuseppe Galeazzi, 1776. In 8°. Esemplare in barbe con bella vignetta incisa in rame al frontespizio che rappresenta l'allegoria della giustizia. L'opera presenta fregi xilografici e rare, lievi fioriture marginali. La legatura, di epoca successiva, è in tela marrone, con autore e titolo impressi in oro entro tassello al dorso, mentre risulta un piccolo graffio al piatto anteriore.
Questa edizione rappresenta la rara prima traduzione italiana dell'originale tedesco del 1775. Joseph von Sonnenfels, figura di spicco dell'Illuminismo austriaco, contribuì significativamente alla riforma del diritto penale, sostenendo l'abolizione della tortura e della pena di morte, ponendo l'opera in un contesto storico di grande rilevanza.