Pubblicato a Roma nel 1687 da Domenico Antonio Ercole, questo folio elegante funge da libro di feste per l'ambasciatore britannico conte di Castelmaine, decorato con numerose incisioni tra cui una tavola piegata che rappresenta un sontuoso allestimento per un banchetto ufficiale.
Il volume presenta un'antiporta calcografica, una grande vignetta e iniziali calcografiche, e contiene 15 tavole incise numerate e firmate. Nonostante il restauro e il lavaggio del volume, si notano lievi difetti nella legatura del XIX secolo, che presenta eleganti impressioni a secco.
Un ex libris cartaceo al contropiatto fornisce ulteriori informazioni sulla provenienza. Lo stato di conservazione è ragionevole considerando l'età e le piccole mancanze, tra cui la carta M3, mancante e erroneamente segnata come “M2”, segnalano l’importanza del contesto storico e culturale di questa opera.