L'opera è attribuita a John Goodman, uno dei fotografi contemporanei di spicco, e risale al 1993. Realizzata attraverso la tecnica della stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, essa misura cm 50,5 x 40,4, con un'immagine di dimensioni cm 49 x 32,4.
La composizione ritrae un soggetto che invita l'osservatore a riflettere su temi profondi, grazie all'uso sapiente della luce e delle ombre, caratteristiche distintive dello stile di Goodman. L'opera trasmette un forte senso di intimità e introspezione, tipico del lavoro dell'autore.
Il lavoro è datato a matita e presenta il timbro del fotografo sul retro. Si segnala che l'opera è stata venduta. Infine, la sua conservazione risulta ottimale e non presenta segni di deterioramento.