Prima edizione dell'importante opera "Novum lumen chymicum" di Johann Rudolph Glauber, pubblicata ad Amsterdam nel 1664 da Joannes Janssonius e Elizaeus Weyerstraet. L'opera è un volume in formato 8°, corredato da un fregio xilografico al frontespizio, capilettera incisi in legno e ultime pagine bianche.
Il testo riveste un'importanza storica nel campo della chimica e dell'alchimia, essendo stato redatto da uno dei pionieri del solfato di sodio, conosciuto come sale di Glauber, scoperto nel 1625. Le pagine presentano lievi fioriture e alcune macchie, segno del tempo trascorso.
Il libro è rilegato con una legatura di epoca successiva in cartonato, il che ne evidenzia la condizione di conservazione nonostante alcuni segni d'usura.