Johann Peter Pichler, Lucretia et Tarquinius. Incisione a mezzatinta datata 1792, incisa da Pichler su disegno di Simone Cantarini da Pesaro. Le misure indicate sono 350 × 430 mm. L’opera si colloca nell’ambito della grafica riproduttiva settecentesca, con impiego della tecnica della mezzatinta per la resa chiaroscurale e la gradazione tonale.
La composizione presenta un impianto iconografico riconducibile al soggetto classico richiamato dal titolo. La tecnica a mezzatinta consente effetti di passaggio tra zone in luce e in ombra, con una sensibilità particolare nella modulazione delle velature. La descrizione tecnica segnala la presenza di interventi di conservazione: risultano effettuati alcuni piccoli restauri e sono documentate lievi fioriture marginali.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto riporta la condizione di un esemplare con minimi interventi e alterazioni puntuali limitate alle aree marginali (lievi fioriture). Non vengono specificate ulteriori informazioni relative a firma, timbri o provenienza oltre a quanto indicato per l’attribuzione e la realizzazione (incisore e autore del disegno).