Pubblicato a Venezia nel 1533 per Melchiorre Sessa, il "Congestorium artificiose memorie" è una seconda edizione dell'opera di Johann Host von Romberch, che esplora l'ars memorandi. Il volume si presenta con 23 figure in legno, una marca tipografica al termine, e annotazioni marginali di mano antica.
Questa edizione offre un'analisi della memoria, suddivisa in quattro sezioni, trattando temi come la costruzione dei luoghi e l'uso di immagini mnemoniche, in un contesto accademico influenzato dalla tradizione domenicana.
Il volume conserva un buono stato di conservazione nonostante lievi fioriture; si segnala un piccolo foro di tarlo al margine bianco delle prime cinque carte. Sono presenti scritture di appartenenza sulla guardia e annotazioni marginali che arricchiscono la sua valenza storica.