Johann Christoph Storer (Costanza, 1611–1671), Ercole e Onfale. Dipinto a olio su tela, con cornice, di dimensioni cm 123,5 × 100. L’opera è riferita all’autore sulla base di un’indicazione pervenuta alla proprietà tramite comunicazione della dott.ssa Odette D’Albo. La rappresentazione affronta un episodio del mito di Ercole e Onfale, incentrato sul passaggio di ruolo di Ercole, posto al servizio della regina di Lidia, in un contesto di iconografia legata alla filatura.
La composizione mette in evidenza Onfale nell’atto di trattenere con l’ausilio dell’amorino gli oggetti più caratteristici associati alla figura di Ercole, con sguardo compiaciuto e atteggiamento di controllo. Alle sue spalle, Ercole è raffigurato in posizione subordinata e con espressione di vergogna, mentre espone arnesi della filatura, elementi che qualificano il carattere narrativo della scena. Sul piano stilistico, la tela mostra un impianto in equilibrio tra suggestioni manieriste e aperture verso un naturalismo più accentuato, con una resa verosimile e drammatica che richiama anche influenze barocche.
Lo stato di conservazione è indicato come “senza riserva”. Il supporto è costituito da tela; l’opera risulta corredata di cornice. La provenienza riportata è “Collezione privata”.