L'opera 'Il ritorno del figliol prodigo' è attribuita a Johann Carl Loth, un importante esponente della pittura barocca tedesca, attivo tra il 1632 e il 1698. Realizzata con la tecnica dell'olio su tela, l'opera misura 165 cm di larghezza e 116 cm di altezza. La provenienza dell'opera è da una collezione privata situata a Pordenone e la sua bibliografia è citata nel volume 'Pittura barocca veneta in una collezione privata', a cura di S. Aloisi, Treviso, 2012, pp. 92-93.
In questa tela, Loth illustra il momento culminante della parabola, in cui il figlio, tornato a casa, viene accolto con gioia dal padre. L'opera si distingue per la composizione dinamica e le posture armoniche dei personaggi, nonché per la ricchezza dei dettagli, come il copricapo piumato indossato dal figliol prodigo. Questa rappresentazione, tipica del periodo maturo dell'artista, riflette una transizione verso una poetica più luminosa e meno tenebrosa rispetto alle opere precedenti.
L'opera si presenta in buone condizioni conservativo-estetiche, non evidenziando cadute o risollevamenti della pellicola pittorica. Eventuali ritocchi di colore sono stati riscontrati, soprattutto lungo i margini e in prossimità di un taglio riparato. Il reintelato dimostra una cura professionale, garantendo la stabilità dell'opera nel tempo.
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Provenienza
Collezione privata, Pordenone
Bibliografia
Pittura barocca veneta in una collezione privata, a cura di S. Aloisi, Treviso, 2012, pp. 92-93
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia