Sul piano formale, il manufatto si configura come un oggetto d’arte riproducibile in serie limitata, con supporto metallico e impianto su placca, destinato a una presentazione decorativa in cornice. L’attribuzione a Joan Mirò è espressa tramite le informazioni bibliografiche e di copyright riportate nel lotto.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, nel lotto risulta “VENDUTO”; non sono fornite ulteriori note specifiche su firma, timbri, condizioni della cornice o eventuali difetti. La documentazione disponibile consente di identificare con precisione la tipologia di materiale, la finitura in argento 925/1000 e la numerazione dell’esemplare (44/499).