Pubblicato a Venezia nel 1753 da G.B. Recurti, il "Trattato curioso di matematica" di Joachim de Alence si presenta in un elegante formato in 8°, arricchito da un'antiporta figurata incisa in rame e da dodici tavole ripiegate. L'opera, datata, offre una raccolta di problemi di fisica matematica e memorie estratte dalle opere di illustri autori come Bernouilli, La Hire e Cassini, attestando così la sua importanza nel campo della scienza matematica dell'epoca.
Le tavole, pur presentando alcune lacune ai margini, arricchiscono visivamente l'opera con rappresentazioni dettagliate. La legatura moderna in pelle marrone, caratterizzata da un fregio impresso a secco al frontespizio, conferisce un aspetto elegante e curato al volume. Condotto con cura, questo trattato rappresenta un significativo esempio delle convergenze tra matematica e fisica nel XVIII secolo.