Questa opera fondamentale di Jean Rondelet, "Trattato teorico e pratico dell'arte di edificare", pubblicata tra il 1831 e il 1835 dalla Società editrice di Mantova presso i tipi di L. Caranenti, è un'importante testimonianza della ingegneria ottocentesca. Comprendente 6 parti in 8 volumi, la pubblicazione include numerose tavole incise in rame e all'acquatinta, a testimonianza dell'attenzione dell'autore per la rappresentazione accurata delle tecniche di edificazione.
I volumi presentano esemplari in barbe con poche carte lievemente fiorite ai margini, mantenendo nel complesso un buono stato di conservazione. La legatura coeva in mezza pelle, con titolo e numerazione dei volumi impressi in oro su un dorso liscio decorato, è tipica della prestigiosità di tali opere. I piatti sono realizzati in carta marmorizzata, fornendo un ulteriore elemento di fascino a questo lavoro di rilevanza storica.
Questa edizione è particolarmente significativa poiché i primi sette volumi sono presentati in prima edizione, mentre l'ottavo volume è in seconda edizione, restituendo così una visione completa dell'evoluzione del pensiero di Rondelet nell'ambito dell'architettura e dell'ingegneria.