Il lotto n. 312 comprende un insieme editoriale di otto volumi dedicati alla storia e alla società francese, con apparati iconografici e numerose illustrazioni. Tra i contributi figurano: Jean-Claude Quennevat, “Atlas de la Grande Armée” (Parigi/Bruxelles, Éditions Sequoia, 1996), 1 volume in formato in 8° (27,5×22 cm), 314 pagine; copertina rigida in piena pelle con sovracoperta editoriale. George Bourgin, “La comune e la guerra del 1870-71” (Torino, Mondadori, 1956), 1 volume in 4° (33×25 cm), 497 pagine; copertina rigida in piena tela con titoli in oro e cofanetto editoriale. Claudette Joannis, “Les petits métiers des Jardins publics” (Condé sur Noireau, Christine Bonneton Éditeur, 1977), 1 volume in 4° (28×21,5 cm), 125 pagine.
Proseguono la serie: François Cardec e Alain Weill, “Le café-concert” (Poitiers, Atelier Hachette/Massin, 1980), 1 volume in 4° (29×21 cm), 190 pagine; copertina rigida in piena tela con sovracoperta. Philippe Mellot, “Marville et Nadar Photographies 1852-1870 Paris sens dessus-dessous” (Parigi, Michèle Trinckvel, 1993), 1 volume in 4° (34,5×24,5 cm), 303 pagine; copertina rigida in piena tela. Friedrich Sieburg, “La France de la Royauté a la Nation 1789-1848” (Stuttgart, Arthaud, 1963), 1 volume in 4° (28,3×22,3 cm), 438 pagine. Chiude la raccolta: Robiquet (Sagnac), “La Rivoluzione del 1789” (Lugo, Mondadori, 1954), edizione in 2 volumi in 4° (33×25 cm), 412/469 pagine; copertine rigide in piena pelle con titoli in oro in dorso, in cofanetto editoriale.
Le opere risultano in lingua francese (ove specificato) e caratterizzate da impaginazioni illustrate, prevalentemente in nero; alcune dotate di cofanetto editoriale e sovracoperta. Le indicazioni di esemplare riportano firme ex-libris e/o timbri manoscritti in prima bianca; per il volume di Quennevat è segnalata “firma ex-libris in prima bianca”. Per gli altri titoli vengono menzionate condizioni da buone a ottime e la presenza di ex-libris in prima bianca. L’insieme appare complessivamente ben conservato secondo le note fornite; lo stato del lotto è indicato come “NONATTIVO”.