L'opera è attribuita a Jean-Baptiste Lallemand, un maestro del XVIII secolo, e rappresenta una veduta panoramica del Campo Vaccino, antico Foro Romano, con una visione rivolta verso il Campidoglio. Realizzata in olio su tela, le dimensioni sono 43,5 cm in altezza e 65,5 cm in larghezza. L'attribuzione si basa su un disegno ad inchiostro e lapis su carta, che presenta la medesima veduta, venduto in asta a Parigi.
La composizione mostra una scena pastorale in primo piano, popolata da figure umane e animali, che contribuiscono a creargli una profonda illustrazione narrativa, tipica dello stile settecentesco. Sulla sinistra si evidenziano rovinate costruzioni medievali e rinascimentali, reinterpretate con libertà artistica; al centro svetta il Palazzo Senatorio con la sua torre campanaria, mentre a destra una densa vegetazione bilancia l'intera configurazione.
La qualità della resa atmosferica, l'accuratezza descrittiva e la costruzione scenica confermano l'attribuzione a Lallemand, rinomato per le sue vedute e capricci architettonici realizzati durante il suo periodo romano (circa 1747-1761). Quest'opera rappresenta un esempio significativo del percorso artistico dell'autore, distinguendosi per l'equilibrio compositivo e la raffinata qualità luministica.