L'opera è attribuita a Jan Weenix, celebre artista olandese attivo ad Amsterdam tra il 1642 e il 1719. La tecnica utilizzata è l'olio su tela, con dimensioni di 95x87 cm. La natura morta, che ritrae un cane e una scultura, evidenzia la maestria di Weenix nella rappresentazione di elementi naturalistici e nell'uso del chiaroscuro.
Esteticamente, l'opera si distingue per la ricchezza di dettagli e per l'armonia compositiva. Il cane, rappresentato con notevole realismo, è posto in primo piano, mentre la scultura sullo sfondo arricchisce la narrativa visiva. La scelta dei colori e la gestione della luce riflettono le caratteristiche stilistiche tipiche della pittura di Weenix, rendendo l'opera un esempio significativo della sua produzione.
In termini di stato di conservazione, l'opera è stata attentamente preservata e si presenta in buone condizioni. Non sono stati riportati danneggiamenti evidenti e non vi sono note particolari su firma o timbri. L'assenza di riserva sottolinea ulteriormente l'accessibilità dell'opera nel contesto attuale.