Attribuita a Jan Saenredam (Zaandam, 1565–Assendelft, 1607), Adamo ed Eva. Acquaforte e bulino, 334 × 222 mm. L’esemplare risulta una copia anonima in controparte dell’opera di Saenredam, tratta da un soggetto di Cornelis Cornelisz van Haarlem. È indicato inoltre l’indirizzo di Jaspar Isaac (fl. 1585–1654). Riferimenti bibliografici: Bartsch III.232.35.
L’impressione è descritta come particolarmente nitida, su carta vergata con presenza di un motivo a grappolo d’uva. L’esemplare risulta completo dell’impronta della lastra e presenta piccoli margini. Dal punto di vista figurativo, l’opera propone la scena con le figure di Adamo ed Eva secondo la composizione riconducibile alla matrice di riferimento.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, si rilevano alcune leggere pieghe di stampa e piccoli difetti circoscritti agli angoli e ai bordi. Al verso sono presenti tracce di vecchio incollaggio. Nel complesso, l’esemplare viene indicato in buono stato generale.