Opera attribuita a Jan Fabre, datata 1999, eseguita con la tecnica dello stucco dorato e della pietra battuta. Le dimensioni dell'opera sono cm 20x22x21,5, mentre la teca in cui è inserita misura cm 33x33x33.
Esteticamente, l'opera si distingue per la combinazione di materiali pregiati e l'innovativa illuminazione tramite luce in teca di plexiglas, creando un suggestivo gioco di riflessi e chiaroscuri. La forma scultorea manifesta l'interesse dell'autore per il rapporto fra l'uomo e il fuoco, concependo un'opera che invita alla riflessione.
L'opera è in buone condizioni e presenta etichetta di provenienza dalla Galleria Arte e Arte di Bologna, insieme alla documentazione bibliografica comprovante la sua autenticità. È illustrata nelle pagine 142-143 della pubblicazione 'Jan Fabre, Les bronzes', a cura della Galerie Guy Pieters.