Attribuito a James Hopkins (1976 - presente), l'opera intitolata "Dead Man's Hands" è un assemblaggio composto da una chitarra, due scacchiere, un mappamondo, un orologio e due carte geografiche, con dimensioni complessive di cm 235x87. L'opera esprime una fusione di elementi che evocano una riflessione sull'interazione dei diversi oggetti e il loro contesto culturale.
Le caratteristiche estetiche dell'opera sono caratterizzate da un'esplorazione dei materiali e delle forme, oltre a un approccio innovativo nel loro accostamento. Il risultato finale invita lo spettatore a un'interpretazione personale del significato intrinseco dei diversi elementi selezionati dall'artista.
L'opera è in stato di conservazione soddisfacente. È stata esposta in precedenza presso il Museo Artium di Alava, all'interno della rassegna "Gravity", dal 1 febbraio al 18 maggio 2008, come attestato nel catalogo della mostra a pagina 50. Provenienza documentata da Max Wigram Projects, Londra.