Parigi, Jaillot [ma Amsterdam: P. Mortier], 1692-[1693]. In 2°. L'opera è composta da due volumi aventi un frontespizio con titolo contenuto in una cornice architettonica figurata e una ‘Tables des cartes’ in cornice figurata allegorica. Il frontespizio è stampato in rosso e nero ed è arricchito da una vignetta (presente solo nel primo volume). Questo atlante è dotato di 102 carte geografiche, molte delle quali a doppia pagina, con una mappa ripiegata. La maggior parte delle carte è accompagnata dalle tavole dei nomi incise.
Le carte sono state riprogettate da Hubert Jaillot su scala più ampia e con l'inserimento di nuovi elementi decorativi. La qualità della stampa è generalmente buona, sebbene si notino segni di brunitura e alcuni strappi restaurati nel corso del tempo. La legatura, risalente al XVIII secolo, è in vitello screziato, con una doppia cornice di motivi floreali dorati ai piatti. Gli astrolabi impressi in oro agli angoli esterni della cornice aggiungono un tocco di sfarzo, mentre al centro si trova una grande placca dorata con l'immagine dell'Atlante che sorregge il mondo, circondato da elementi decorativi fitomorfi. Sono presenti restauri e difetti visibili.