Il lotto presenta un Jagerstutzen modello 1854/67, un fucile a canna rigata ottagonale, realizzato in Austria. La lunghezza totale dell'arma è di 110 cm e il calibro è di 13,9 mm. La canna è dotata di volata circolare con mirino e dente d'innesto per baionetta, è equipaggiata con un alzo regolabile.
L'otturatore, marcato 'BOLLMANN', presenta il punzone imperiale e un sistema Wanzel. Il codolo è contrassegnato da 'LOUISE BENTZ'. La batteria a molla in avanti, datata '855', è simbolo di un'epoca storica, e la meccanica risulta funzionante. La cassa intera in legno di frutto mostra segni d'uso e vari timbri, tra cui 'P', 'W' e 'LB'.
Includendo fornimenti e bacchetta in ferro, il calciolo è contrassegnato con 'V. III L.V.D. / 7336'. Questo fucile rappresenta un raro modello a percussione centrale, apprezzato da collezionisti e storici per la sua meccanica avanzata e il design distintivo.