L'opera presenta un originale di copertina, realizzato a quattro mani da Bruno Jacovitti e il suo storico collaboratore, Bajalica, per il volume "RAP", edito nel 1996. La tecnica impiegata è una combinazione di varie modalità espressive, applicata su un supporto di cartoncino con dimensioni di 100 x 24,5 cm. L'opera è firmata e datata dagli autori, conferendole un'ulteriore autenticità e valore.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso audace dei colori e delle forme, tipico dello stile di Jacovitti, combinato con l'apporto creativo di Bajalica. Questa interazione artistica riflette un dialogo visivo e concettuale, che invoglia l'osservatore a esplorare il contenuto dell'opera in modo critico. Il risultato è un'opera vibrante che rappresenta un punto di congiunzione tra il fumetto e l'arte contemporanea.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in condizioni generali buone, con segni di invecchiamento normali per il materiale utilizzato. La presenza della firma e la data indicano un chiaro riferimento cronologico all'anno di produzione, contribuendo così alla sua provenienza e al suo significato storico nel contesto della produzione artistica degli anni '90.