Opera di Jacopone da Todi, datata 1558, edita a Roma da Ippolito Salviani. Volume in formato 4°, caratterizzato da una marcata tipografica presente sia al frontespizio sia alla fine dell'anno di edizione.
L'opera presenta restauri marginali sulla prima carta, dove è stata inserita una marcata tipografica proveniente da un altro esemplare, e rinforzi al margine delle ultime carte. La legatura, risalente al XIX secolo, è realizzata in mezza pergamena e cartone, conferendo un aspetto di significativa solidità e durata.
Le edizioni di questo testo sono ritenute di particolare pregio, come attestano le citazioni tratte dalla bibliografia specializzata, tra cui Adams J53, Brunet III, 485, e BMC of Italian Books 82. La presente proposta si connota dunque per le sue peculiarità editoriali e bibliografiche.