L'opera di Jacopo Chimenti, realizzata con la tecnica dell'olio su tela, presenta dimensioni di 113 cm di larghezza e 83 cm di altezza. Datazione collocata tra il 1551 e il 1640 e proveniente da una collezione privata a Parma, evidenzia l'eccellenza del pittore toscano.
Caratteristica dell'opera è la rappresentazione di un clima di quotidianità, enfatizzata dalla selezione di soggetti come pollame e piccioni, che rivelano un profondo interesse per il naturalismo e l'accuratezza nei dettagli, tipico del Caravaggismo.
Le condizioni di conservazione sono buone; sono presenti documenti di provenienza e riferimenti bibliografici, tra cui studi di G. Cirillo, G. Godi e Franco Paliaga, che attestano la rilevanza storica e artistica dell'opera.
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Provenienza
Collezione privata, Parma
Bibliografia
G. Cirillo e G. Godi, Nature morte di Jacopo da Empili, in "Scritti di storia dell'arte in onore di Federico Zeri", Electa, 1984, vol. II, pp. 545-552; fig. 535;<BR>A. Marabottini, Jacopo di Chimenti da Empoli. L'Empoli, Roma, 1988, p. 275, fig. A10;<BR>Franco Paliaga in "Luce e ombra. Caravaggismo e naturalismo nella pittura toscana del Seicento" a cura di P. Carofano, Pisa, 2005, pag. 96, fig. e scheda 34<BR>
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia